Rizoartrosi: sintomi, tutore e quando si opera davvero

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Main saisissant le couvercle d'un bocal en pince pouce-index, tension visible ร  la base du pouce

La rizoartrosi รจ l’artrosi dell’articolazione posta alla base del pollice, tra il trapezio e il primo metacarpo. Il dolore compare stringendo e girando, e il trattamento con le prove piรน solide non รจ un farmaco: รจ un tutore portato di notte per diversi mesi.

Il dettaglio che cambia tutto e che quasi nessuna pagina riporta: nello studio di riferimento, il tutore non dร  alcun beneficio a un mese. L’effetto compare piรน tardi. รˆ esattamente il momento in cui la maggior parte delle persone lo abbandona.

Base del pollice vista da vicino su fondo scuro, luce radente sulla sporgenza dell'articolazione trapezio-metacarpale
L’articolazione in causa non sta nel pollice ma alla sua base, dove il primo metacarpo poggia sul trapezio. รˆ il punto che fa male quando si gira una chiave.

Quale articolazione, esattamente

La rizoartrosi non riguarda le articolazioni del pollice che si piegano, ma quella che sta alla sua base, nascosta nel palmo, dove il primo metacarpo poggia su un piccolo osso del carpo chiamato trapezio. Da qui il nome corretto, artrosi trapezio-metacarpale.

Le cause non si riducono a un gesto. Si tratta di un’artrosi, quindi di un’usura progressiva della cartilagine, con il rimaneggiamento dell’osso sottostante e la comparsa di osteofiti. Non รจ una malattia infiammatoria come l’artrite reumatoide, anche se una componente infiammatoria partecipa al processo, cosa su cui la ricerca degli ultimi dieci anni รจ tornata parecchio.

Perchรฉ proprio quest’articolazione

Trapezio-
metacarpale

Una libertร  di movimento unica

รˆ l’articolazione che permette al pollice di opporsi alle altre dita. Questa mobilitร  si paga con una stabilitร  ossea minima: sono i legamenti a tenerla insieme.

Pressioni enormi

Stringendo tra pollice e indice, la forza che attraversa la base del pollice รจ molte volte superiore a quella applicata sulla punta. Un gesto quotidiano diventa un carico notevole.

Un ruolo ormonale

La rizoartrosi colpisce soprattutto le donne dopo la menopausa. La lassitร  legamentosa e i cambiamenti ormonali sono le piste piรน solide.

Anni di gesti ripetuti

Cucire, avvitare, tagliare, strizzare. Non causano l’artrosi da soli, ma accelerano l’usura di un’articolazione giร  poco protetta.

Nessuno di questi fattori รจ modificabile a comando. รˆ il motivo per cui il trattamento punta a scaricare l’articolazione piuttosto che a ยซ riparare ยป la cartilagine, cosa che nessuna terapia sa fare oggi.

I sintomi, e il segno che orienta

Il dolore siede alla base del pollice, sul bordo esterno del polso, e si accende su un gesto molto preciso: la pinza. Girare una chiave, aprire un barattolo, strizzare uno straccio, usare le forbici. A riposo tace, almeno all’inizio.

Un segno semplice orienta la diagnosi. Premete con l’altra mano il rilievo alla base del pollice, poi spingete il pollice verso il polso ruotandolo leggermente. Se il dolore รจ vivo e riconoscibile, รจ quell’articolazione. Un dolore che sta invece un po’ piรน in alto, sul bordo esterno del polso e non sull’articolazione, orienta verso una tenosinovite di De Quervain; e se si accompagna a formicolii nelle dita, punta altrove ancora.

Con gli anni compaiono tre cose: una deformazione visibile della base del pollice, una perdita di forza nella presa, e una difficoltร  crescente ad allontanare il pollice dal palmo. รˆ questa perdita di funzione, piรน del dolore, che finisce per pesare nella vita quotidiana.

La diagnosi, e il limite della radiografia

L’esame clinico basta quasi sempre. La radiografia conferma, misura lo stadio e cerca altre localizzazioni artrosiche nella mano. Non servono esami del sangue, salvo per escludere una malattia infiammatoria quando il quadro รจ atipico.

Va detto con chiarezza, perchรฉ รจ fonte di ansia inutile: lo stadio radiologico e il dolore vanno d’accordo male. Si vedono rizoartrosi molto avanzate in radiografia su mani che non fanno male, e dolori importanti su immagini poco alterate. Il trattamento segue i sintomi, non le immagini.

Il tutore: quello che dice lo studio

รˆ la misura conservativa con le prove piรน solide, e merita di essere presa sul serio.

Tutore su misura contro cure abituali, dolore a 12 mesi

Con tutore su misura, a 12 mesi -22,2 punti
Cure abituali, a 12 mesi -7,9 punti
Con tutore, a 1 mese nessuna differenza
Centododici pazienti, studio randomizzato multicentrico. Il dettaglio che quasi nessuno riporta รจ la terza barra: a un mese il tutore non dร  nulla. Chi lo abbandona dopo quattro settimane perchรฉ ยซ non funziona ยป rinuncia esattamente prima che l’effetto compaia.

Due precisazioni pratiche. Il tutore dello studio era realizzato su misura da un terapista, non comprato in farmacia: i modelli su misura risultano piรน efficaci nei confronti diretti. E veniva portato di notte, il che ha il vantaggio di non ostacolare la mano durante la giornata.

Accanto al tutore, l’adattamento dei gesti fa una parte del lavoro. Impugnature spesse su penne e utensili, apribarattoli, forbici a molla, evitare la pinza fine quando esiste un’alternativa a mano piena. Sono accorgimenti banali che riducono davvero il carico sull’articolazione.

Farmaci e infiltrazioni

Le raccomandazioni europee per l’artrosi della mano mettono al primo posto l’educazione, l’adattamento dei gesti e le ortesi. I farmaci vengono dopo, per i periodi di riacutizzazione.

  • Antinfiammatori topici in gel, da preferire alla via orale su un’articolazione superficiale come questa: efficacia paragonabile e meno effetti sistemici.
  • Paracetamolo, effetto modesto ma tollerabilitร  nota.
  • Antinfiammatori per bocca, per cicli brevi, tenendo conto dei rischi digestivi e renali.
  • Infiltrazione di corticosteroide, che allevia una riacutizzazione ma non modifica il decorso. Non va ripetuta senza limite.
  • Acido ialuronico, i cui risultati su questa articolazione restano discordanti.

La chirurgia: quando se ne parla davvero

La chirurgia entra in gioco tardi, e solo dopo il fallimento di un trattamento conservativo condotto per mesi. Non esiste prevenzione che fermi il processo una volta avviato, ma scaricare l’articolazione presto ne rallenta le conseguenze funzionali.

Intervento In cosa consiste Quando se ne parla
Trapeziectomia Si asporta il trapezio, a volte con una plastica legamentosa La tecnica piรน praticata e la meglio documentata sul lungo periodo
Protesi trapezio-metacarpale Si sostituisce l’articolazione con un impianto Recupero piรน rapido, ma una protesi ha una durata e puรฒ doversi rifare
Artrodesi Si blocca definitivamente l’articolazione Riservata a casi selezionati, spesso a pazienti giovani che sollecitano molto la mano
Nessuna di queste opzioni si decide su una radiografia. Si decide sul dolore e sulla perdita di funzione, dopo che il trattamento conservativo ben condotto ha fallito. Una rizoartrosi radiologicamente avanzata ma poco dolorosa non si opera.

Il terreno di fondo

La ricerca degli ultimi anni ha rivisto una vecchia idea. L’artrosi รจ stata a lungo descritta come una semplice usura meccanica. Oggi si sa che un’infiammazione di basso grado, discreta e permanente, partecipa attivamente alla degradazione della cartilagine e alla sinovite che l’accompagna. Non ne รจ la sola causa, ma non รจ un semplice effetto collaterale.

Le leve su questo terreno sono note e poco spettacolari: attivitร  fisica regolare, sonno sufficiente, alimentazione ricca di vegetali. Alcuni estratti vegetali sono studiati su questa componente, curcumina e boswellia in primo luogo, con risultati misurati sul dolore artrosico. Contano a una condizione: essere realmente assorbiti, cosa che la curcumina standard non fa. รˆ il problema che ha guidato la nostra formula costruita sulla biodisponibilitร , alla base del nostro integratore per l’artrosi. In accompagnamento al tutore e all’adattamento dei gesti, mai al posto loro.

Domande frequenti

Come si cura la rizoartrosi senza operare?

Con un tutore, l’adattamento dei gesti e, se serve, farmaci per i periodi di riacutizzazione. Il tutore รจ la misura con le prove migliori, a condizione di portarlo per mesi: lo studio di riferimento mostra un effetto a dodici mesi e nessun effetto a uno. Va aggiunto il lavoro sui gesti quotidiani, che scarica l’articolazione piรน di quanto si creda.

Quali sono i sintomi della rizoartrosi?

Un dolore alla base del pollice, sul bordo esterno del polso, che si accende stringendo o girando. Aprire un barattolo, girare una chiave, strizzare uno straccio. Con il tempo compare una deformazione della base del pollice e la forza di presa diminuisce. Il dolore รจ meccanico: peggiora con l’uso e migliora con il riposo.

Come si fa la diagnosi di rizoartrosi?

Con l’esame clinico prima di tutto. Il medico cerca il dolore alla pressione sull’articolazione e alla manovra di compressione con rotazione del pollice. La radiografia conferma e classifica lo stadio, ma non decide da sola nulla: molte rizoartrosi visibili in radiografia non fanno alcun male.

Il tutore per la rizoartrosi va portato di notte o di giorno?

Nello studio randomizzato che ne ha dimostrato l’efficacia il tutore era portato di notte. รˆ anche il modo piรน sostenibile, perchรฉ non impedisce di usare la mano durante la giornata. Un modello su misura, realizzato da un terapista della mano, รจ piรน efficace di un modello generico da farmacia.

Quando bisogna operare una rizoartrosi?

Quando il dolore resta invalidante e la funzione della mano รจ compromessa nonostante un trattamento conservativo ben condotto per diversi mesi. Non si opera su un’immagine nรฉ su uno stadio radiologico. Il chirurgo decide con voi in base a quello che non riuscite piรน a fare.

Da ricordare

Se dovete trattenere una sola cosa: chiedete un tutore notturno su misura e portatelo per almeno sei mesi prima di giudicarlo. A un mese non sentirete nulla, ed รจ normale.

Per il resto, non lasciatevi impressionare da una radiografia. Lo stadio radiologico non decide nรฉ il trattamento nรฉ l’intervento. Quello che conta รจ quello che la vostra mano riesce ancora a fare.


Fonti

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